Закрыть ... [X]

Radio 1 diretta frequenza di

Si definisce periodo T il tempo in cui l'onda compie una oscillazione completa, ovvero percorre una distanza pari alla lunghezza d'onda ƛ (lambda). Si definisce inoltre frequenza il numero di oscillazioni che l'onda compie in 1 secondo.

frequenza [Hertz] = 1 / T[sec]


da cui:

 T[sec]  = 1 /  f [Hertz]


poiché la velocità dell'ondaè data dal rapporto spazio percorso / tempo impiegato, essendo

 ƛ = lunghezza d’onda

T = periodo = tempo impiegato dall’onda per percorrere una distanza ƛ 


avremo:

velocità v = ƛ / T = ƛ ( 1/T) = ƛ f


con v = 300.000 Km / s = velocità della luce nel vuoto otteniamo infine:

f  [Hertz] = v  / ƛ
= 300.000 [Km / s] / lunghezza d'onda [m]
= 3 10^8 [m/s] / lunghezza d'onda [m]


lunghezza d'onda e frequenza sono quindi sempre correlate da questa relazione.
Nota: in questa trattazione prettamente matematica si è preferito utilizzare correttamente il simbolo m per metri in luogo del simbolo mt utilizzato in altre parti del sito e riportare i simboli delle grandezze fisiche fra parentesi quadre come nell'analisi dimensionale.
In pratica all'aumentare della lunghezza d'onda diminuisce la frequenza e viceversa. Le onde radio sono onde elettromagnetiche con frequenza da 3 Hz a 30 GHz (dove 1 GHz = 1 GigaHertz è pari a 1 miliardo di Hertz). Lo spettro delle onde radio viene convenzionalmente suddiviso in "bande" in base ad intervalli di frequenza.
Per una suddivisione dello spettro delle onde radio si veda la seguente tabella:
Frequenza ELF SLF ULF LF MF HF VHF UHF SHF EHF
da 3 Hz 30 Hz 300 Hz 3kHz 300 kHz 3 MHz 30 MHz 300 MHz 3 GHz 30 GHz
a 30 Hz 300 Hz 3 kHz 30 kHz 3 MHz 30 MHz 300 MHz 3 GHz 30 GHz 300 GHz

dove 1 kHZ = 1000 Hz, 1 MHz = 1000 kHz, 1 GHz = 1000 MHz.
Le sigle significano: ELF = Extremely Low Frequency, SLF = Super Low Frequency, ULF = Ultra Low Frequency, LF = Low Frequency, MF = Medium Freqency, HF = High Frequency, VHF = Very High Frequency, UHF = Ultra High Frequency, SHF = Super High Frequency, EHF = Extremely High Frequency.


Analizziamo adesso come le onde radio si propagano dall'antenna della trasmittente a quella della ricevente. La conoscenza di questi fenomeni è utile per comprendere sia come la trasmissione e la ricezione delle onde radio viene influenzata dalle condizioni ambientali e dipenda dalle frequenze utilizzate. L'ascolto (e solo l'ascolto, senza trasmissione) di programmi di stazioni radio perlopiù a grandi distanze (sfruttando, come vedremo, le proprietà di propagazione per riflessione ionosferica delle onde a frequenze inferiori a 30 MHz) o di semplici trasmissioni amatoriali o di utilità (dette utility) viene chiamata radioascolto ed è una attività che (in seguito al Codice delle Comunicazioni del 2003) può avvenire con apparati SOLO RICEVENTI (cosiddetti "ricevitori multibanda") senza nessuna richiesta di autorizzazione a differenza dell'attività di radioamatore per la quale è obbligatorio il superamento di un apposito esame o di "dichiarazioni di utilizzo" come per apparati CB o PRM446 (si veda in merito la pagina delle Radio ricetrasmittenti). L'argomento del radioascolto, per quanto interessante, esula un poco dallo scopo del sito (a meno di non portarsi un ricevitore portatile in bivacco o rifugio, cosa non da escludere) e qua viene solo accennato. In rete si possono trovare parecchie informazioni e siti inerenti questa attività. Mi limito solo a fare presente, per quanto da me sperimentato, che a meno di essere in luoghi esposti su creste (es. Bivacco Crabun o Bivacco Lateltin) in genere per la loro limitata portata e la lontananza o non visibilità degli apparati ripetitori, in bivacco può risultare difficoltosa la ricezione delle stazioni che trasmettono in FM, mentre in genere è buona, ed ovviamente migliora nelle ore notturne, la ricezione di stazioni che trasmettono su onde medie o corte. Occorre quindi considerare questo fatto se si vuole avere la compagnia di un po' di musica o delle notizie via radio, la sera in bivacco in quanto una normale radio FM può risultare inutilizzabile o quasi. L'ideale sarebbe una radio tascabile, di quelle che stanno nel palmo di una mano, occupano poco spazio e pesano meno di 100 grammi, che riceva anche le onde corte. In commercio non ve ne sono molte, quelle di qualità costano sui 40-50 euro (nel 2010), diffidate da quelle troppo economiche, o perlomeno provatele, perchè spesso ricevono poco o in modo molto disturbato (fruscio e scariche varie).
La mia radio d'emergenze FM/AM/SW al Bivacco Gastaldi (10 ottobre 2009)
La mia radio Eton FR350 multibanda FM/AM/SW al Bivacco Gastaldi (10 ottobre 2009)
La trovate esaminata nella pagina degli Apparecchi a dinamo.

La propagazione delle onde può avvenire nei seguenti modi:
propagazione delle onde elettromaagnetiche


  • onda terrestre o di superficie;
  • onda riflessa dalla ionosfera;
  • onda spaziale diretta;
  • onda spaziale riflessa da satelliti naturali (Luna) o artificiali;

L'onda terrestre è quella che si ha quando l'onda viaggia direttamente da antenna trasmittente ad antenna ricevente rasentando la superficie del suolo e seguendo la curvatura della superficie terrestre. Le antenne devono essere ad altezza relativamente bassa rispetto al suolo che assorbe parte del segnale e minore della lunghezza d'onda  stessa. L'attenuazione dell'intensità delle onde da parte del suolo aumenta all'aumentare della frequenza delle onde stesse, per cui le onde a bassa frequenza come le onde lunghe (LW = Long Wave) e medie (MW = Middle Wave) si propagano a distanze maggiori che non le onde ad alta frequenza come le onde corte (SW = Short Wave). Le distanze raggiungibili arrivano a 1000-1500 Km.
 
Le onde che hanno frequenza inferiore a 30 MHz (detta frequenza critica) si propagano soprattutto per riflessione da parte della ionosfera (onde riflesse dalla ionosfera) e questo fenomeno avviene in modi diversi a seconda dell'ora del giorno, delle stagioni e delle condizioni ambientali, interferenza del vento solare, ecc. Per spiegarci più nel dettaglio occorre ricordare che la parte dell'atmosfera da 60 a 500 Km di altitudine, detta ionosfera, è per l'appunto sensibile alla radiazione ultravioletta proveniente dal sole che ne ionizza i gas costituenti. La ionizzazione dei gas costituenti l'atmosfera provoca una riflessione delle onde radio provenienti dalle antenne trasmittenti posizionate sulla superficie terrestre (che irradiano anche verso lo spazio). In genere occorre distinguere due momenti differenti, corrispondenti al giorno ed alla notte, ovvero alla presenza o meno della radiazione solare, in cui riscontreremo una differente ionizzazione e quini una differente riflessione delle onde radio. Si suddivide quindi schematicamente la ionosfera in quattro strati diversi, a differente ionizzazione: strato D (il più basso, da 60 a 90 Km di altezza, presente solo di giorno), strato E (da 90 a 130 Km), strato F1 (da 130 a 240 Km), strato F2 (da 240 a 450 Km). Durante la notte gli strati F1 ed F2 si riuniscono in un unico strato localizzato tra 250 e 350 Km. La ionizzazione aumenta durante il giorno (massima a mezzogiorno, quando i raggi solari tagliano l'atmosfera per il percorso più diretto verso terra) e durante l'inverno. 
Stratificazione della ionosfera

L'onda elettromagnetica attraversando gli strati più ionizzati subisce una deviazione rispetto alla sua traiettoria. Ogni strato attraversato comporta una deviazione si un angolo che si somma a quello dovuto allo strato precedente sino a che, quando l'angolo supera i 90°, l'onda tende ad essere riflessa verso il basso e a subire il processo opposto. Le onde quindi si propagano verso gli strati alti dell'atmosfera e, riflesse dagli strati più esterni della ionosfera, tendono a tornare verso terra a notevoli distanze dal punto di emissione. La frequenza delle onde influenza notevolmente il modo in cui la ionosfera e la sua ionizzazione tendono a deviare la traiettoria delle onde stesse. Le onde corte sono quelle che subiscono maggiormente il fenomeno della riflessione da parte degli strati ionizzati dell'atmosfera e si propagano quindi a distanze molto maggiori che non le onde medie e lunghe (che si propagano essenzialmente come onde di superficie), considerato che l'onda riflessa verso terra viene a sua volta riflessa dalla terra stessa verso l'alto e può tornare ad essere riflessa verso terra a sua volta. Il processo alla lunga tende ad esaurirsi ma con determinate frequenze si raggiungono notevoli distanze attorno alla superficie del pianeta. Per questo motivo le stazioni radio che trasmettono in bande di onde corte (SW = Short Wave) possono essere ascoltate a grandi distanze ed in nazioni molto lontane da quelle di origine. Il variare della stratificazione interna alla ionosfera ed il variare dell'intensità del vento solare e dei raggi ultravioletti provenienti da sole (secondo le ore del giorno, le stagioni, le perturbazioni magnetiche e l'intensità dell'attività solare) influenzano la propagazione delle onde corte nelle diverse frequenze. In pratica tutte le onde con frequenza inferiore a 30 MHz subiscono la riflessione da parte della ionosfera ma le onde medie e lunghe sfruttano meglio la propagazione come onda di superficie che non le onde corte.
Selezione bande FM - AM (MW) - SW in una radio multibanda (Etòn FR350)
Selezione bande FM - AM (MW) - SW in una radio multibanda (Etòn FR350) con sintonizzatore analogico

La differente stratificazione fra notte e giorno, estate ed inverno o la maggiore o minore ionizzazione degli strati in dipendenza del variare dell'attività solare, del passaggio di particolari sciami meteorici ecc. comporta quindi che, a seconda dei casi, alcune frequenze vengano riflesse ed altre no. Come indicazione di massima nel campo delle onde corte di giorno sono più facilmente ascoltabili le onde su bande da 22 a 13 mt. o meno, di notte quelle su bande da 49 a 25 mt. (prendendo come riferimento quelle della foto poco sopra).



Related news

Chumbeque iquique airport
Remorque moiroud 125000024
R8712u firmware request failed debian live cd
Eco backpacker accommodation establishment in cusco in peru
Est-ce que je peux avoir un sandwich
First choice jobs in albuquerque new mexico
Parque irtra petapa mapa
Complementos circunstanciales de modo queue
Moda haljine za svaki dan sunce